la Bici in bambù


Le biciclette sono oggetti ancor prima che strumenti ed in quanto tali assolvono una funzione non soltanto pratica ma anche estetica.

 

A pensarci bene rappresentano il primo vero anello di congiunzione fra uomo e macchina. La bicicletta infatti viene indossata. La sua foggia, le sue geometrie e la sua struttura sono pensate per creare un "incastro" perfetto tra il corpo umano e la meccanica, e queste caratteristiche  generano un rapporto di profonda intimità tra il ciclista ed il veicolo che inforca. A differenza degli altri mezzi di trasporto, la bicicletta integra l'individuo nello spazio anziché isolarlo da questo e lo fa in virtù del legame profondo che si instaura con l'ambiente esterno, finalmente fruibile, indagabile, godibile.

 

Guardando le biciclette da questa prospettiva nasce l'esigenza di creare un mezzo che rivendichi il suo inscindibile legame con il ciclista, non riducendolo al mero ruolo di passeggero o propulsore ma rendendolo protagonista dell'atto stesso di attraversare lo spazio, modellandolo in funzione della meta. La bicicletta diventa quindi tutt'uno con l'individuo, ne denuncia i costumi, la visione del mondo, lo stile.

 

Per queste ragioni abbiamo scelto un materiale con una tradizione millenaria come il bambù, elemento carico di tradizioni ed in grado di sintetizzare alla perfezione efficienza ed eleganza.